Che cos'è l'Apprendistato

Testo Unico Apprendistato (D.Lgs. 14 settembre 2011 n. 167 )

L'apprendistato ha da sempre svolto un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e degli interventi formativi, rappresentando non solo uno strumento di promozione dell'occupazione giovanile, ma anche un mezzo per l'integrazione tra i sistemi scuola, lavoro e formazione.

Il contratto di apprendistato, introdotto per la prima volta dall’articolo 2 della legge 19 gennaio 1955, n. 25 (Disciplina dell'apprendistato), ha subito nel corso degli anni numerose modificazioni, in particolare dalla legge 24 giugno 1997 n.196 (Norme in materia di promozione dell'occupazione), cosiddetta “legge Treu”, che lo ha individuato come strumento per favorire l’occupazione giovanile, poi dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla l. 14 febbraio 2003, n. 30), c.d. “decreto Biagi”, con il quale diventa il principale canale di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro secondo percorsi di qualità necessari per lo sviluppo delle competenze del lavoratore e per la produttività del lavoro.

In particolare il “decreto Biagi” ha definito il contratto di apprendistato secondo tre tipologie:

apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale, destinato ai giovani di età compresa tra 15 e 18 anni (successivamente, con l’innalzamento dell’obbligo scolastico, l’età minima al lavoro è stata portata a 16 anni) (art. 48);

apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale, destinato ai giovani di età compresa tra 18 e 29 anni (art. 49);

apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, destinato ai giovani di età compresa tra 18 anni e 29 anni e finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di livello secondario, di titoli di studio universitari e dell’alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, nonché per la specializzazione tecnica superiore (art. 50).

Di recente la materia è stata oggetto di riordino mediante il decreto legislativo 14 settembre 2011 n. 167, contenente “Testo unico dell'apprendistato, a norma dell’articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247”, che abroga la legge 25/1955, l’art. 16 (Apprendistato) della “legge Treu” del 1997, nonché il capo I del titolo VI, del decreto legislativo 276/2003 contenente la disciplina del contratto di apprendistato secondo le tre tipologie sopra descritte, prevedendo un regime transitorio di sei mesi dall’entrata in vigore (scadenza 25 aprile 2012).

Dal 26 aprile 2012 è immediatamente operativa la tipologia di apprendistato professionalizzante o di mestiere per i settori o macrosettori economici dove la contrattazione collettiva o gli accordi interconfederali hanno recepito il T.U. e regolamentato la parte di propria competenza. L’operatività - quindi le assunzioni - sono possibili a prescindere dalla regolamentazione regionale per la parte che riguarda l’offerta formativa pubblica (120 ore massimo nel triennio).

 A mero titolo indicativo ma non esaustivo si elencano gli accordi (collettivi o interconfederali) che fino al 14.05.2012 hanno recepito il T.U. :

•ARTIGIANATO (CONFARTIGIANATO, CNA, CASARTIGIANI, CLAAI)

•CREDITO (ABI)

•TRASPOSTI E LOGISTICA

•COOPERATIVE (UNCI CONFSAL)

•CONFAPI (PMI)

•COOPERATIVE (LEGACCOP, AGCI, CONFCOOPERATIVE)

•SETTORE LEGNO (FEDERLEGNOARREDO)

•REVISIONE LEGALE (REVISORI CONTABILI ASSIREVI)

•INDUSTRIA (CONFINDUSTRIA)

•TURISMO (FIPE, FEDERALBERGHI )

•GOMMA PLASTICA

•APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE IN SOMMINISTRAZIONE (ASSOLAVORO)

•PUBBLICI ESERCIZI (CONFESERCENTI)

•COMMERCIO (CONFCOMMERCIO)

•STUDI PROFESSIONALI (CONFPROFESSIONI )

•COOPERATIVE SOCIO-SANITARIE

•TRASPORTI E LOGISTICA PER LE PICCOLE, MICRO E MEDIE IMPRESE (CONFINPRESE TRASPORTI)

LA GIUNTA REGIONALE in data 8 settembre 2014 ha approvato la DGR n. 1000 che recepisce la delibera della conferenza Stato Regioni del 20 febbraio 2014, riguardante le linee guida per l’apprendistato professionalizzante o di mestiere di cui all’art.4 del D.Lgs n. 167/2011. In Particolare la DGR  abroga la disposizione sulla durata della formazione  di base e  trasversale inserita nella disciplina  regionale dell’apprendistato professionalizzante di cui al punto 6.5 della DGR n.1365 del 2/10/2012 incompatibile con le linee guida. La DGR n. 1000 prevede i contenuti e la durata della formazione pubblica che devono essere definiti in base al titolo di studio in possesso dell’apprendista al momento dell’assunzione:

  • 120 ore per gli apprendisti privi di titolo di studio, in possesso della licenza elementare e/o  della sola licenza di scuola secondaria di primo grado;
  • 80 ore per gli apprendisti di diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo equivalente.

 

Con le novità del Decreto Lavoro, ribattezzato “Jobs Act”, il contratto di apprendistato è una forma di contratto a tempo indeterminato rivolto a giovani che studiano e che vogliono nel frattempo lavorare e formarsi anche a livello professionale.

Le novità prevedono:  

- MINIMO RETRIBUTIVO NELL’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE  

- OBBLIGO DI CONFERMA IN SERVIZIO DEGLI APPRENDISTI

- LA FORMAZIONE ESTERNA 

La formazione esterna in capo alle  Regioni che ha l’onere di comunicare al datore di lavoro, “entro quarantacinque giorni dalla comunicazione dell’instaurazione del rapporto, le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica, anche con riferimento alle sedi e al calendario delle attività previste, avvalendosi anche dei datori di lavoro e delle loro associazioni che si siano dichiarate disponibili”.

La formazione pubblica è obbligatoria, anche se la sua attivazione dipende da una iniziativa della Regione la quale può appoggiarsi sugli stessi datori di lavoro e sulle loro associazioni di categoria.

 

IMPRENDERE SRL, in qualità di Ente di Emanazione di Confartigianato, organizza per conto delle Amministrazioni Provinciali di Ancona, Macerata e Fermo  la formazione esterna per gli apprendisti.

 

Per informazioni:

Apprendistato Prov. Ancona: 0733/366420 – 415

Apprendistato Prov. Macerata: 0733/366258 – 247

Apprendistato Prov. Fermo: 0733/366247 – 258