A volte sono proprio le passioni – quelle che coltiviamo fin da piccoli o che scopriamo lungo il cammino – a indicarci la direzione giusta. Che si tratti dell’amore per la cucina, il design o (come in questo caso) il teatro, seguire ciò che ci fa brillare gli occhi può trasformarsi in un’opportunità concreta.

È qui che entra in gioco anche uno strumento formativo speciale come l’apprendistato, che può diventare un ponte tra la propria passione e un percorso lavorativo solido.

Grazie a percorsi formativi su misura, l’apprendistato permette ai giovani di imparare un mestiere direttamente sul campo, affiancati da esperti, e di costruire il proprio futuro con competenze reali.

Come l’apprendistato aiuta i giovani a conciliare lavoro e studio

Oggi ospitiamo nel blog di Imprendere Cecilia Ruggieri, 26 anni, di Macerata, che da settembre 2024 è apprendista presso la Servizi Tecnici e Cinematografici di Angelo Cioci, nell’ufficio di segreteria, amministrazione e contabilità. Cecilia è una ragazza intraprendente, che sta affiancando questa esperienza professionale agli studi universitari.

Ero alla ricerca, infatti, di un percorso agevole, che mi permettesse in questo momento di conciliare gli impegni universitari con il lavoro – spiega – e questo è stato reso possibile grazie all’incontro con Angelo Cioci e alla nostra comune passione per il teatro”.

Intervistiamola!

Cecilia, com’è nata l’idea dell’apprendistato?

Sono una studentessa e faccio volontariato all’oratorio salesiano di Macerata. Lì ho conosciuto Angelo Cioci, che è responsabile del teatro Don Bosco. Abbiamo iniziato a collaborare, condividendo la passione per il palcoscenico: lui aveva già contatti con Confartigianato e Imprendere, e mi ha proposto di iniziare un percorso di apprendistato. È un’occasione che mi permette di proseguire il mio percorso universitario”.

E il teatro?

Il teatro lo amo fin da bambina e da volontaria ho seguito diverse realtà locali. Questo apprendistato mi sta facendo entrare in un progetto bellissimo, che mette al centro lo spettacolo e mi consente di stare accanto a chi si occupa di allestimenti e scenografie. Un universo che mi ha conquistata. Sto imparando molto anche al di fuori delle normali conoscenze tecniche: sto scoprendo la “fatica” che si cela dietro ad una produzione, sia amatoriale che professionale”.

Come sta andando l’apprendistato?

Mi sta piacendo molto e lo trovo utile, perché consente agli allievi di ricevere una formazione concreta e spendibile, anche a livello pratico. C’è, inoltre, una grande disponibilità dei docenti rispetto ai desideri e ai bisogni della classe, con il percorso didattico che risponde alle esigenze dei giovani che si affacciano al mondo degli adulti e del lavoro. I docenti ci aiutano anche a comprendere come diventare cittadini attivi e consapevoli e ci incoraggiano a trovare la strada giusta per noi, per crescere e fare la differenza nel mondo”.

Insomma, un’esperienza da consigliare?

“Certamente!”

E se anche tu vuoi scoprire tutto sull’apprendistato, vai a questo link QUI.