Investire nella formazione non è solo una scelta strategica: è una dichiarazione di visione. Significa credere che la crescita di un’impresa passi, prima di tutto, dalle persone.

È proprio in questa direzione che si inserisce l’esperienza della Ricci Srl, realtà calzaturiera di Monte Urano che ha scelto di attivare un percorso formativo finanziato da Fondartigianato, trasformando un’opportunità in un progetto concreto di sviluppo aziendale.

Un percorso che dimostra come strumenti come Fondartigianato possano diventare leve reali di cambiamento, capaci di incidere sull’organizzazione, sulle competenze e sulla cultura d’impresa.

Ne abbiamo parlato con loro.

Partiamo dall’inizio: chi è la Fabiano Ricci e che storia c’è dietro questa azienda?

RICCI SRL nasce nel 1992 nel cuore delle Marche, in uno dei distretti calzaturieri più importanti d’Italia, dove la tradizione artigianale è parte della cultura del territorio. È qui che prende forma la visione di Fabiano Ricci, che trasforma la passione per la calzatura in un progetto imprenditoriale concreto.
Nel tempo, insieme alla moglie Alessia Di Maio, l’azienda cresce e si evolve, dando vita al brand RFR Fabiano Ricci. Un percorso costruito passo dopo passo, che oggi rappresenta un equilibrio tra radici artigianali, ricerca stilistica e apertura ai mercati internazionali.

Se doveste raccontare la vostra impresa a chi non vi conosce, cosa fate ogni giorno – e soprattutto perché lo fate?

Ogni giorno lavoriamo per dare forma a calzature da uomo che esprimano qualità, stile e identità. La maggior parte della nostra produzione è dedicata al brand RFR Fabiano Ricci, affiancata da collaborazioni in private label che ci permettono di confrontarci con realtà e mercati diversi. Seguiamo ogni fase del processo produttivo con attenzione e cura, perché crediamo che una scarpa non sia solo un prodotto, ma il risultato di un sapere che unisce estetica, tecnica e cultura manifatturiera italiana. È questo approccio che ci ha permesso, negli anni, di portare il nostro lavoro sui mercati internazionali.

A un certo punto avete deciso di investire nella formazione con Fondartigianato: com’è nata questa scelta?

La scelta di investire nella formazione nasce dalla consapevolezza che, per continuare a crescere, non basta innovare il prodotto, ma è fondamentale far evolvere anche le competenze interne. In un contesto in continuo cambiamento, abbiamo sentito l’esigenza di strutturare un percorso che potesse supportare l’azienda e le persone in modo concreto e mirato.

Il progetto che avete realizzato: cosa vi ha lasciato concretamente in azienda e nelle persone?

Il progetto ha lasciato un segno tangibile, sia a livello organizzativo che umano. Da un lato ha contribuito a migliorare alcuni processi interni, dall’altro ha rafforzato la consapevolezza ed il coinvolgimento delle persone, creando maggiore allineamento sugli obiettivi aziendali.

C’è stato un momento, durante questo percorso, in cui avete pensato: “ok, ne è valsa davvero la pena”?

Il momento in cui abbiamo percepito il vero valore del percorso è stato quando i contenuti della formazione hanno iniziato a tradursi in azioni concrete nella quotidianità. Vedere un cambiamento reale, anche nei piccoli gesti e nelle dinamiche di lavoro, ci ha fatto capire che era la direzione giusta.

Guardando avanti: cosa vi portate dietro da questa esperienza e come immaginate il futuro della vostra azienda?

Ci portiamo dietro una maggiore consapevolezza in quanto la crescita passa anche, e soprattutto, dalle persone. Questa esperienza ha rafforzato l’idea di continuare ad investire nella formazione come leva strategica. Guardando al futuro, immaginiamo un’azienda sempre più strutturata, capace di evolversi senza perdere la propria identità, continuando a svilupparsi sia sul mercato italiano che internazionale.

In questo percorso siete stati affiancati da Imprendere: che tipo di supporto avete ricevuto e quanto è stato importante per arrivare al risultato?

Il supporto di Imprendere è stato fondamentale in tutte le fasi del percorso. Ci ha guidato nella costruzione del progetto, aiutandoci a individuare le reali esigenze aziendali e a tradurle in un piano formativo concreto.
Il loro affiancamento ha reso il processo più chiaro ed accessibile, permettendoci di sfruttare al meglio le opportunità offerte da Fondartigianato.

Se un’altra impresa vi chiedesse un consiglio, le suggerireste un percorso con Fondartigianato? E perché?

Sì, lo suggeriremmo senza esitazione. È un’opportunità concreta per investire nello sviluppo delle competenze e rafforzare l’azienda dall’interno. Se affrontato con il giusto approccio, è un percorso che porta valore reale, non solo nel breve periodo ma anche nella visione futura dell’impresa.
In fondo, crediamo che il vero valore di un’azienda risieda nelle persone: è da lì che nasce ogni evoluzione, ogni crescita e risultato.

Quella della Ricci Srl è una testimonianza chiara: quando la formazione è pensata in modo mirato e vissuta con consapevolezza, diventa un vero motore di crescita.

Un percorso reso possibile anche grazie alla fiducia che l’azienda ha scelto di riporre in Imprendere, affidandosi a noi per costruire e accompagnare ogni fase del progetto.

A loro va il nostro grazie, per aver condiviso questa esperienza e per aver dimostrato, ancora una volta, che investire nelle persone significa investire nel futuro dell’impresa.