Nel 2025 la formazione per le imprese ha visto una crescita importante. Ma il dato più interessante non è solo nei numeri: è nel modo in cui le imprese si avvicinano alla formazione.

Quello che vediamo ogni giorno è un cambiamento concreto. Le imprese non chiedono più “che corsi ci sono”, ma si interrogano su cosa hanno davvero bisogno per lavorare meglio.

E tutto ciò porta ad un completo rinnovamento anche nel nostro modo di lavorare.

Formazione per le imprese: i numeri di Imprendere confermano un interesse sempre più concreto

I numeri del nostro lavoro non sono solo in crescita, ma raccontano un cambiamento preciso: nel 2025 siamo passati a 539 corsi attivati, con un aumento di 100 rispetto al 2024, coinvolgendo 3.309 partecipanti (+316). Cresce anche la componente online, con 255 partecipazioni (+41) e si conferma il valore dei tirocini, arrivati a 42 (+1).

Non è solo un aumento quantitativo. È il segnale che sempre più imprese partecipano in modo attivo, cercando percorsi utili per il lavoro quotidiano.

Anche negli altri ambiti emerge una dinamica interessante: se i corsi sicurezza si riducono leggermente (166, -7), i partecipanti continuano a crescere (1.534, +46). E sotto questo aspetto, il messaggio è chiaro: la formazione per le imprese sta diventando più mirata..

Meno dispersione, più concentrazione su ciò che serve davvero.

Ma il dato ancora più interessante riguarda come le imprese stanno utilizzando le diverse opportunità disponibili.

Con Fondartigianato, abbiamo registrato una crescita significativa: 101 esperienze (+29) e 534 partecipanti (+132).  Segno che sempre più aziende stanno imparando a sfruttare in modo concreto gli strumenti finanziati.

Allo stesso tempo, nel 2025 la Regione ha attivato molte opportunità formative, e le imprese hanno risposto presente: siamo arrivati a 88 corsi (+17) e 1.155 partecipanti (+424). Un aumento così netto dimostra che, quando le opportunità sono chiare e accessibili, le aziende partecipano.

E cresce anche la formazione a pagamento autorizzata: 22 corsi (+10) con 276 partecipanti (+106).

Un segnale importante, perché indica che le imprese non si muovono solo quando c’è un finanziamento, ma scelgono di investire direttamente quando vedono un’utilità concreta.

Non più corsi generici: le imprese cercano soluzioni

Oggi le imprese non cercano più formazione per le imprese generica, ma soluzioni a problemi specifici per:

  • migliorare l’organizzazione interna
  • gestire correttamente la sicurezza
  • aggiornare competenze tecniche
  • rendere le persone più autonome

La domanda che ci viene fatta non è più: “Che corsi fate?”,… ma, piuttosto: “Come possiamo risolvere questo problema?”

Ed è proprio questo passaggio che spiega anche la crescita che vediamo nei numeri.

Il nostro ruolo: aiutare le imprese a trovare le risposte giuste

In questo scenario cambia anche il nostro ruolo. Non siamo solo organizzatori di corsi, ma aiutiamo le imprese a:

  • capire di cosa hanno davvero bisogno
  • individuare le soluzioni più efficaci
  • costruire percorsi formativi utili e concreti
  • semplificare l’accesso alle opportunità, dai finanziamenti agli strumenti regionali

È qui che i numeri prendono senso.

La crescita della formazione finanziata, l’aumento dei partecipanti e anche la scelta di investire direttamente sono il risultato di un lavoro di accompagnamento.

Non si tratta solo di “fare formazione”, ma di trasformare un’esigenza in un risultato concreto per l’azienda.

Una direzione chiara: formazione sempre più mirata

Il 2025 conferma una direzione precisa: la formazione per le imprese cresce, ma soprattutto cambia la qualità., ma soprattutto cambia la qualità. E diventa:

  • più mirata
  • più concreta
  • più legata ai problemi reali delle imprese

Le aziende che oggi investono in formazione non lo fanno per adempiere a un obbligo, ma per lavorare meglio, ogni giorno.

E questo è esattamente il percorso su cui continueremo a lavorare:

  • affiancare le imprese
  • semplificare le scelte
  • costruire soluzioni che abbiano un impatto reale.