Inaugurata una fase nuova per la formazione sicurezza sul lavoro: con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato il 24 maggio, viene ridisegnato l’intero quadro dei corsi obbligatori.
Per imprese, formatori e responsabili è essenziale comprendere le novità normative per restare conformi e tutelarsi da contestazioni.
In questo articolo scopriamo insieme cosa cambia, perché adeguarsi subito e come Imprendere può accompagnarti in questo percorso.
Le principali novità
Il nuovo Accordo 2025 abroga le versioni precedenti e introduce un unico riferimento per la formazione sulla sicurezza. Viene enfatizzata la qualità della formazione: modalità, durata, requisiti per i soggetti formatori e tracciabilità sono regolati in modo preciso.
Si impone un progetto formativo obbligatorio, verifiche d’apprendimento obbligatorie, criteri stringenti per e-learning e videoconferenza e vincoli sulla documentazione da conservare. Le verifiche di apprendimento erano obbligatorie anche ai sensi dei vecchi accordi, ma erano espressamente richieste solo per i corsi base, non per gli aggiornamenti. Inoltre, il nuovo Accordo non solo richiede che sia svolta la verifica finale, ma ne stabilisce anche le modalità: 30 domande a risposta multipla con almeno tre risposte alternative per i corsi base e almeno dieci domande a risposta multipla con almeno tre risposte alternative per i corsi di aggiornamento.
Cosa cambia per le figure aziendali
Lavoratori
La struttura generale rimane (formazione generale + formazione specifica), ma le modalità sono più curate. L’e-learning è ammesso solo per moduli teorici (per la formazione generale + specifica lavoratori rischio basso, tutto il corso è teorico), mentre la verifica finale diventa obbligatoria per ogni corso.
L’Accordo mette nero su bianco che il lavoratore deve essere formato subito, mentre prima si era data l’interpretazione che il datore di lavoro avesse 60 giorni di tempo per ottemperare alla formazione.
Preposti
Il corso base sale da 8 a 12 ore e l’aggiornamento diventa biennale.
Chi ha frequentato il corso prima del 24 maggio 2023 deve aggiornarsi entro il 23 maggio 2026.
Dirigenti e datori di lavoro
I dirigenti mantengono l’obbligo formativo con alcune variazioni, soprattutto nei casi con cantieri.
Novità del nuovo Accordo è l’introduzione del corso per Datori di lavoro. Tutti i datori di lavoro devono assolvere alla formazione. La durata del corso è di 16 ore + 6 ore nei casi del modulo aggiuntivo per cantieri. Il termine per adeguarsi è fissato al 23 maggio 2027.
Il corso RSPP-per datori di lavoro ha cambiato impostazione e ora prevede un percorso unificato, ossia non si fa più riferimento al livello di rischio. Il corso si articola nel modulo base di 8 ore + moduli integrativi per particolari settori di riferimento. Al corso RSPP per datori di lavoro si accede dopo aver frequentato il corso di Datori di lavoro (come appena accennato, di 16 ore + eventuali 6 ore cantieri).
RSPP / Coordinatori / ASPP
Le regole tecniche sono mantenute, con attenzione alla verifica dell’efficacia e alla gestione documentale.
Modalità, verifica e documentazione
Una delle innovazioni chiave è che non basta erogare un corso, bisogna dimostrare che ha funzionato.
La videoconferenza sincrona è equiparata all’aula solo se garantisce interattività, controllo identità e log. L’e-learning resta limitato ad alcuni moduli teorici: non è infatti confermato per tutti i corsi, perché questi vengono identificati dal legislatore. Ogni corso deve avere una verifica finale obbligatoria, ed essere accompagnato da un progetto formativo che collega contenuti, rischi aziendali e modalità. Tutta la documentazione — registro presenze, verbali, test, attestati — deve essere conservata per almeno dieci anni.
Il punto più rilevante: il legislatore richiede anche una verifica dell’efficacia nel tempo al datore di lavoro, per accertarsi che le competenze acquisite vengano effettivamente applicate.
Scadenze essenziali: aggiornamento preposti entro 23 maggio 2026; adeguamento datori fino al 23 maggio 2027.
Come possiamo supportarti
Da sempre Imprendere è al fianco delle imprese nel campo della formazione professionale e della sicurezza sul lavoro. Seguiamo con attenzione l’evoluzione delle normative e accompagniamo aziende e lavoratori nel percorso di aggiornamento, aiutandoli a comprendere e applicare correttamente le nuove regole.
Organizziamo corsi di formazione sulla sicurezza conformi alla normativa vigente, pensati per tutte le figure aziendali e aggiornati alle disposizioni più recenti. L’obiettivo è fornire strumenti pratici e competenze reali per gestire il tema sicurezza con consapevolezza e responsabilità.
Grazie all’esperienza maturata nel settore, Imprendere garantisce percorsi formativi chiari, accessibili e sempre in linea con i requisiti richiesti dal nuovo Accordo Stato-Regioni.
Con Imprendere, l’obbligo formativo diventa un’opportunità per migliorare la cultura aziendale e la sicurezza dei lavoratori.

